I primi ritratti di questi piccoli cani si trovano nella pittura rinascimentale ma con caratteri ancora
disomogenei; la vasta iconografia sta’ a dimostrare che si tratta di una razza già diffusa a
quell' epoca, per cui le sue origini sono del tutto europee occidentali.
La sua formazione è però merito degli allevatori francesi e belgi, in quanto, dopo aver rischiato la
scomparsa in conseguenza della Rivoluzione francese, è in questi due Paesi che, nel secolo scorso,
essa viene selezionata e suddivisa in due varietà distinte dal portamento delle orecchie ( ad orecchie
dritte o Papillon, a orecchie cadenti o Phaléne ).
Il battesimo di questa razza è avvenuto nel 1934 con la nascita del club francese e con la ratifica
dello standard da parte della FCI nel 1937.
Cane calmo, dolce e paziente ma di grande sensibilità, sempre alla ricerca di una carezza dal
padrone col quale vuole un rapporto esclusivo; con gli estranei mantiene le distanze.
In appartamento abbaia solo se sente persone alla porta di casa.
Anche se all’apparenza sembra fragile, è invece resistente e si ammala molto difficilmente.
Le uniche attenzioni vanno rivolte al pelo che deve essere spazzolato per evitare che si annodi ( è
sprovvisto di sottopelo) e ai denti per eliminare l’eventuale deposito di tartaro.
Ultimamente si sta’ dimostrando un ottimo compagno per gli appassionati dell’agility.
TAGLIA: Altezza massima cm. 28
PESO: Due categorie:
DIFFUSIONE:
Attualmente è presente in Francia, Belgio, Olanda e Germania mentre è abbastanza raro in Italia.